Da Brooklyn, New York: quando una porta made in Italy entra nel futuro dell’architettura sostenibile

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C’è un indirizzo nel quartiere di Brooklyn a New York che vale la pena segnare: 669 St. Marks Avenue, nel cuore dell’East Village. È qui che sta prendendo forma un progetto residenziale capace di tenere insieme qualità architettonica, sostenibilità e attenzione ai dettagli.

Tra questi dettagli ce n’è uno che parla italiano: le porte GD Dorigo.

Il progetto porta la firma dell’architetto Tony Daniels, fondatore e principal dello studio Cycle Architecture (CA+P). Si tratta di un edificio residenziale composto da 10 unità abitative, pensato per essere prima di tutto una casa, ma anche un riferimento per il modo in cui oggi si può progettare in modo responsabile.

Non a caso, il complesso ha ottenuto il Building of Excellence Competition 2019 come miglior progetto residenziale dello Stato di New York ed è destinato a diventare uno dei primi edifici cittadini certificati dal Passive House Institute, lo standard internazionale per l’edilizia ad altissima efficienza energetica.

Un risultato costruito passo dopo passo.
E, inevitabilmente, anche attraverso la scelta delle porte.

Quando il dettaglio fa la differenza: la scelta della collezione Venus

In un progetto di questo tipo, ogni elemento deve funzionare sul piano estetico e su quello pratico. Per gli interni del 669 St. Marks Avenue, la scelta è ricaduta sulla collezione di porte interne Venus di GD Dorigo, nella serie Art. 11, proposta sia a battente sia scorrevole in luce.

La finitura è laccata bianca, abbinata a ferramenta nera a contrasto. Una soluzione essenziale, contemporanea, che si inserisce negli spazi senza sovraccaricarli e mantiene una coerenza visiva tra i diversi ambienti dell’edificio.

La serie Art. 11 di porte per interni lavora sull’equilibrio: superfici lisce, linee pulite, un’estetica attuale che non rincorre le mode. Ma per progettisti e interior designer il vero valore sta nella flessibilità progettuale.
La collezione Venus di GD Dorigo mette a disposizione numerose varianti e un’ampia palette cromatica, pensate per garantire continuità estetica anche in edifici multifamiliari, dove ogni unità deve dialogare con le altre senza perdere identità.

Un edificio d’eccellenza, dentro e fuori

Il valore del progetto non si ferma all’aspetto formale.
Il 669 St. Marks Avenue rappresenta un esempio contemporaneo di architettura residenziale sostenibile, orientata al benessere abitativo e alla riduzione dei consumi energetici.

La certificazione Passive House Institute conferma un approccio progettuale basato su scelte che riguardano materiali, impianti e soluzioni costruttive ad alte prestazioni, pensate come parte di un unico sistema.

In questo contesto, anche la scelta delle porte per interni di design, sviluppate dall’italianissimo team GD Dorigo, contribuisce alla qualità complessiva dell’abitare, diventando un elemento funzionale e coerente con l’intero progetto.

GD Dorigo: porte italiane che raccontano il progetto

La presenza delle porte GD Dorigo in un intervento di questo livello a New York è il risultato di un percorso costruito nel tempo. Con oltre 50 anni di storia, l’azienda è oggi un riferimento internazionale per chi cerca porte per interni di design, progettate per dialogare con l’architettura e pensate per durare.

Innovazione, attenzione all’ambiente, controllo rigoroso della qualità e cura di ogni fase produttiva sono i pilastri di una visione industriale autenticamente italiana. Ogni porta nasce da un processo razionale e sostenibile, dove il dettaglio non è un’aggiunta finale, ma il punto di partenza.

Stai progettando un intervento residenziale e cerchi porte per interni capaci di fare davvero la differenza?

Scopri la collezione Venus e tutte le collezioni di porte interne GD Dorigo.

Le porte GD Dorigo protagoniste nei nuovi resort ai Caraibi

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Se stai programmando un viaggio in una località esotica, magari in un resort di lusso, potresti trovarti a varcare una porta che porta con sé tutto il valore del design e della qualità Made in Italy.
Le porte non sono solo un elemento funzionale, ma veri e propri complementi d’arredo che definiscono lo stile e l’identità di un ambiente. E in alcuni nuovi resort di lusso in fase di apertura ai Caraibi, i progettisti hanno scelto la qualità e l’estetica Made in Italy per garantire eleganza, resistenza e prestazioni impeccabili.

Tra i progetti più prestigiosi che hanno scelto le porte GD Dorigo Group troviamo:

  • Ocean Bay – 1.200 porte fornite
  • Cana Cove – 344 porte fornite
  • Arboleda – 161 porte fornite
  • Coral Bay II – 613 porte fornite

Ogni modello è stato selezionato con cura, puntando su finiture laccate e in laminato, ideate per resistere alle condizioni climatiche tropicali e garantire prestazioni elevate nel tempo.
La scelta di un brand come GD Dorigo Group per queste realizzazioni di lusso non è casuale. L’azienda ha investito in ricerca, tecnologia e test di qualità rigorosi, ottenendo certificazioni di livello superiore rilasciate da enti terzi come l’Istituto Giordano, specializzato nel testing di prodotto.

Nel 2024, l’azienda ha sottoposto le proprie porte a una serie di test approfonditi per verificarne la resistenza meccanica, tra cui:

  • Cicli ripetuti di apertura e chiusura
  • Resistenza agli urti
  • Carichi verticali e torsionali

I risultati? Eccellenza assoluta!

Le porte GD Dorigo Group hanno ottenuto la classe 4 (la più alta) per i modelli con cerniera anuba e la classe 3 per le versioni con cerniere a scomparsa o pivot.

L’esperienza nei Caraibi conferma GD Dorigo Group come un punto di riferimento nel settore contract internazionale. Ogni progetto viene sviluppato con l’obiettivo di coniugare estetica e funzionalità, offrendo soluzioni innovative e su misura per hotel, resort e residenze di prestigio.

Quando la porta diventa parte dell’esperienza in hotel

Ma l’esperienza dei resort caraibici è solo un esempio del know-how che GD Dorigo porta nel mondo dell’hospitality. Dietro ogni progetto contract c’è una visione precisa: trasformare la porta da semplice elemento tecnico a parte integrante dell’esperienza dell’ospite.

Le porte GD Dorigo per l’hospitality nascono da questa filosofia: ogni collezione è pensata per rispondere alle esigenze specifiche di questo settore: resistenza all’uso intensivo, isolamento acustico, sicurezza antincendio e armonia estetica con l’interior design.

Dalle linee laccate e geometriche della Venus Collection alle porte filo parete Eterea, fino alle soluzioni in laminato della Pegaso e alle finiture eleganti della Imago e Medusa, GD Dorigo offre una gamma versatile capace di adattarsi a ogni progetto, dal boutique hotel al grande resort.

Quanto alla sicurezza, le porte GD Dorigo sono disponibili in versione EI30 ed EI60, con una resistenza al fuoco certificata fino a 60 minuti secondo le norme UNI 9723, e sono proposte anche in varianti acustiche, per garantire un perfetto isolamento sonoro nelle camere e nelle aree comuni. Una combinazione ideale che coniuga protezione, benessere e qualità Made in Italy, oggi tra le più richieste nel settore dell’hospitality.

Perché scegliere GD Dorigo Group?
  • Design italiano raffinato
  • Materiali innovativi e resistenti
  • Certificazioni di qualità superiori
  • Installazione rapida e sicura

Il lusso non è solo una questione di apparenza, ma anche di sostanza. E con GD Dorigo Group, ogni dettaglio è pensato per garantire un’esperienza esclusiva e senza compromessi.

Porte per interni belle, resistenti e ora anche… testate

Tipologia

Quando si tratta di scegliere porte per la propria casa o ufficio, l’estetica non è l’unico fattore da considerare. Robustezza, facilità di installazione e durabilità sono altrettanto importanti. GD Dorigo ha alzato ulteriormente il livello di qualità, testando le sue porte con l’Istituto Giordano, un’autorità riconosciuta a livello europeo per il testing e la certificazione dei prodotti.

Porte performanti: oltre l’estetica

Le porte interne sono soggette a continui utilizzi, sollecitazioni meccaniche e usura quotidiana. Per questo motivo, l’azienda ha deciso di sottoporre le sue porte all’analisi dell’Istituto Giordano, un ente tecnico di eccellenza nel settore del testing e certificazione di prodotti.

Il risultato? Le porte GD Dorigo hanno ottenuto risultati che ne confermano la robustezza e la qualità, rispondendo ai più severi criteri previsti dalla normativa europea UNI EN 14351-2, che valuta le prestazioni funzionali delle porte per interni.

Normativa e certificazioni: un segno di qualità

Le porte per interni sono classificate secondo la normativa UNI EN 14351-2, che ne suddivide le prestazioni in diverse classi di appartenenza. Queste classi dipendono da fattori come i cicli di apertura e chiusura, la resistenza agli urti, ai carichi verticali e torsionali. In base all’uso previsto, che può andare da residenze private a spazi commerciali con elevato traffico, le porte vengono testate e certificate in una delle quattro classi di appartenenza:

  • Classe 1-2: Per usi infrequenti o moderati, come nelle abitazioni private.
  • Classe 3-4: Per usi più intensi, tipici di negozi o ambienti commerciali con alto passaggio.

Le porte GD Dorigo hanno raggiunto risultati importanti: le porte con cerniera Anuba hanno ottenuto il livello Classe 4, il più alto per resistenza e durabilità, mentre le porte con cerniere a scomparsa e pivot hanno raggiunto il livello di Classe 3.

La chiave del successo: materiali e tecniche di installazione innovativi

Il successo delle porte GD Dorigo nel superare questi test rigorosi è dovuto non solo alla qualità dei materiali utilizzati, ma anche alla precisione nelle tecniche di costruzione e installazione. Materiali come legni selezionati e spessori specifici, insieme alla resistenza meccanica delle cerniere e delle strutture, assicurano che le porte siano pronte a resistere a sollecitazioni meccaniche continue.

Un ruolo fondamentale è giocato anche dal sistema di installazione PosaClima, una tecnica innovativa che garantisce una perfetta installazione della porta, assicurandone la tenuta e la funzionalità nel tempo. Questo sistema non solo facilita l’installazione senza danneggiare le superfici, ma contribuisce anche a migliorare l’isolamento termoacustico delle porte, un ulteriore vantaggio per il comfort abitativo.

Un investimento per il futuro

La scelta di ottenere una valutazione così prestigiosa da parte di un ente terzo come l’Istituto Giordano è una garanzia in più per chi acquista una porta GD Dorigo. Questo riconoscimento non solo attesta la qualità dichiarata dall’azienda, ma la conferma con dati concreti, offrendo ai clienti la sicurezza di un prodotto che durerà nel tempo, rispondendo alle esigenze di un uso quotidiano e frequente.

Combinare estetica, robustezza e affidabilità nel tempo è ora realtà: i clienti possono contare su prodotti testati per resistere a ogni tipo di sollecitazione, garantendo una lunga durata e prestazioni eccellenti. Una scelta sicura per chi cerca il massimo dalla propria porta interna.

Scopri tutte le nostre collezioni di porte per interni in legno e di porte interni in laminato.

GD Dorigo abbraccia l’energia sostenibile: il potere dei pannelli fotovoltaici

Istituzionale

L’impegno e l’attenzione per l’ambiente sono diventate priorità per molte aziende. GD Dorigo non è da meno e da tempo ha abbracciato una politica aziendale green rivolta alla sostenibilità ambientale. Va in tal senso il recente investimento dell’azienda nell’installazione di un imponente sistema di pannelli fotovoltaici nel proprio stabilimento di produzione. Un progetto che non solo riduce l’impatto ambientale dell’azienda, ma dimostra anche l’impegno verso la sostenibilità e l’uso responsabile delle risorse energetiche.

L’imponente sistema fotovoltaico di GD Dorigo: dati e prestazioni

L’impianto si compone di ben 2263 pannelli fotovoltaici installati sul tetto dello stabilimento di produzione così da creare un sistema capace di generare una potenza produttiva di 1039 KWp. La superficie occupata da questi pannelli si estende su 5050 mq, sfruttando in modo efficiente lo spazio disponibile per massimizzare la produzione di energia solare.

Impatto ambientale e benefici per la comunità

I risultati ottenuti da questo sistema fotovoltaico sono impressionanti: la produzione annua supera 1.100.000 kilowattora, riducendo notevolmente la dipendenza da fonti energetiche non rinnovabili e contribuendo alla lotta contro il cambiamento climatico.

Ma non è tutto: l’impatto ambientale positivo si traduce anche in una significativa riduzione delle emissioni di CO2, con oltre 522 tonnellate di anidride carbonica risparmiate ogni anno.

GD Dorigo: un esempio di impegno per l’ambiente e la sostenibilità

L’installazione di un sistema fotovoltaico così imponente non è solo un segno di responsabilità verso la salvaguardia ambientale da parte di GD Dorigo, ma anche un esempio tangibile dell’impegno per un futuro più sostenibile con meno emissioni di gas serra.

Essere all’avanguardia, non solo nel settore delle porte da interni, ma anche nell’adozione di pratiche sostenibili e responsabili è un must dell’azienda.

Qualità testata per resistere a tutto o quasi…: il nostro nuovo spot

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L’innovazione è il cuore pulsante di ogni azienda che vuole stare al passo coi tempi e GD Dorigo – pur non tradendo le proprie origini e una tradizione vocata alla qualità – non ha mai smesso di investire in tecnologia.
L’ultimo slancio è quello che gli ha permesso di ottenere un importante primato: essere la prima azienda ad avere testato i propri prodotti per verificarne la solidità e la resistenza.

Un traguardo ottenuto grazie ad una serie di test eseguiti dall’istituto Giordano su porte installate utilizzando gli standard del sistema POSACLIMA INDOOR PREMIUM PLUS e che testimonia la qualità dei prodotti GD Dorigo su diversi criteri: i cicli ripetuti di apertura e chiusura, la resistenza al carico verticale, la resistenza alla torsione statica e la resistenza ai colpi.

Ed è proprio la qualità al centro del nuovo spot Gd Dorigo dove la serietà della certificazione è stata veicolata con un “tono di voce” fresco e divertente. Il bambino protagonista che mette alla prova la resistenza delle porte in situazioni insolite e divertenti, proprio con lo sport del momento: il tennis!

Il messaggio è chiaro: anche di fronte a situazioni estreme, le porte GD Dorigo si dimostrano affidabili e robuste, pronte a resistere a qualsiasi sfida.

Con i test eseguiti sulle nostre porte da parte dell’Istituto Giordano e l’accattivante e creativo spot pubblicitario, GD Dorigo si conferma leader nel settore delle porte da interni, offrendo ai clienti prodotti di alta qualità e sicurezza senza compromessi.

Scopri le certificazioni dell’azienda GD Dorigo

Il consiglio di un esperto può fare la differenza

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QUANDO CHIEDERE UNA CONSULENZA PER ARREDARE GLI INTERNI

Di questi tempi siamo sempre più portati a pensare che il fai da te sia sempre la soluzione più economica ed immediata. Talvolta però, in certi ambiti, rivolgersi a un consulente può fare la differenza. 

Nel campo dell’arredamento d’interni, rivolgersi ad un esperto è sempre una buona idea e, dato l’aumentare della domanda, anche l’offerta di interior designhome stylist o più semplicemente arredatori d’interni è notevolmente aumentata. 

Qual è il vantaggio?

Perché chiedere una consulenza?

Innanzitutto, perché restaurare, ma anche solo rinnovare o addirittura costruire da zero una casa, richiede molta energia, pertanto canalizzarla al meglio è fondamentale per non perdersi fra la miriade di proposte e idee che troviamo in rete o nei cataloghi. Chi non è del mestiere non può conoscere tutto quanto offre il mercato, perciò rivolgersi ad un esperto ci aiuterà a ridurre le possibilità di scelta a quello che più ci interessa.

La consulenza di un esperto inoltre ci garantisce che il risultato non sarà soltanto bello, ma sarà unico, non omologato o fatto in serie ma pensato e cucito addosso alle nostre idee e alla nostra casa. 

Un occhio esperto saprà creare armonia tra i colori, dalle pareti ai mobili, dai tessili al divano, dagli infissi ai pavimenti. Una buona consulenza inoltre consentirà di trovare un giusto equilibrio tra complementi d’arredo e decorazioni, senza cadere nel troppo o nel troppo poco.

Per ultimo, ma non meno importante, un arredatore d’interni saprà darci i consigli giusti anche per gli aspetti più tecnici che andranno definiti già in fase di progetto: gli interruttori delle luci, gli attacchi dell’antenna TV piuttosto che le prese elettriche, consentendoci di pensare già prima delle opere murarie come sarà la funzionalità tanto della cucina, quanto delle altre stanze.

Per dirla con un vecchio detto: “ad ognuno il suo mestiere”. Affidarsi ad un esperto per una consulenza sarà un buon investimento in termini sia di denaro ma anche di tempo che, si sa, non è mai abbastanza!

Le porte GD Dorigo vestono di classicismo e modernità l’Hotel Villa Soligo

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Una sfida, non solo tecnica, è quella che siamo stati chiamati a compiere nei mesi scorsi, contribuendo all’operazione di restyling dell’Hotel Villa Soligo, a Farra di Soligo.
Immerso nel cuore delle colline della Marca trevigiana, questo prestigioso Hotel di Charme è stato di recente oggetto di un intervento progettuale che ha esaltato l’aristocratica presenza di una villa risalente al XVIII secolo in cui la lezione delle vicine ville palladiane diventa eredità.

Un edificio storico dove le regole della simmetria e del ritmo compositivo si accordano perfettamente con la natura circostante definendone il concept, e cioè quello di Wine Resort – in grado di soddisfare un’esigente clientela internazionale sensibile al piacere delle pregiate bollicine – e di un Bike Hotel – ovvero un lusso che sa essere smart, quando la bicicletta diventa il mezzo di esplorazione delle dolci colline a vite.

Ed è in questo ambiente, in cui il senso del bello è tangibile tanto dentro quanto fuori, che si inserisce l’interessante contributo fornito dalla nostra azienda con una proposta di porte complementari allo stile del progetto, essendo loro stesse delle architetture coerenti con l’elemento classico che contraddistingue la Villa.
La nostra idea è quella di accompagnare gli ospiti dell’Hotel Villa Soligo in un viaggio tra le sue stanze dove è possibile scovare la bellezza in tutte le sue forme.

Di qui la scelta del modello Venus (art. 245), collezione Venus, declinata in total white, laccato, di varie dimensioni e tipologia di apertura: dal doppio battente che sottolinea gli ingressi simmetrici all’area lounge, alle porte interne delle camere. Tra le infinite possibili varianti geometriche di ripartizione dell’anta, si è scelto il gioco tra rettangoli, quadrati e linee con due elementi sfondati in verticale per i portali dei telai.
Un gusto puro, sobrio e rigoroso, che media tra classico e contemporaneo.

Le porte di accesso alle camere sono state invece l’occasione per mettere a frutto il nostro know how nel risolvere un tema tecnico come la sicurezza contro gli incendi, richiesta all’interno delle strutture ricettive e normata da specifiche leggi UNI.
Il risultato è la collezione di porte tagliafuoco EI 30 e 60, in questo progetto con portali interno P940 ed esterno P960 e nella versione che garantisce anche un abbattimento acustico a 39 db.
La perfezione delle finiture e la ripresa omogenea dei decori presenti sulle altre porte dell’hotel fa quasi dimenticare di essere davanti ad una vera barriera contro fiamme e fumi.